Borse di Studio per Collegi Universitari per figli Dipendenti Pubblici
- 3 lug
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 6 lug
Per i figli universitari dei Dipendenti Pubblici, l'INPS mette a disposizione borse di studio per Collegi Universitari in tutto il territorio nazionale. I dettagli e le modalità di candidatura.

Aggiornato al 3 Luglio 2026
Le borse di studio per collegi universitari rappresentano un'importante opportunità per i figli dei dipendenti pubblici. Scopri come candidarti e ottenere questi fondi preziosi per il loro percorso universitario.
L'INPS ha pubblicato il bando per Collegi Universitari per l'Anno Accademico 2026-2027. Il Bando assegna contributi per l’iscrizione presso i Collegi di merito pubblici o riconosciuti e accreditati dal Ministero dell'Università e della Ricerca. L'elenco completo dei college è consultabile sul sito: https://www.collegiuniversitari.it/collegi/cerca-un-collegio. Sono ammesse a contributo anche le rette presso i Collegi CampusX.
I Collegi di merito sono distribuiti in tutto il territorio nazionale:
Piemonte: a Torino
Lombardia: a Brescia, Milano e Pavia
Veneto: a Padova e Verona
Friuli Venezia Giulia: a Trieste
Liguria: a Genova
Emilia Romagna: a Bologna e Modena
Toscana: a Firenze
Umbria: a Perugia
Lazio: a Roma
Puglia: a Bari
Campania: a Napoli
Sardegna: a Cagliari
Sicilia: a Catania e Palermo
I Collegi CampusX sono situati nelle seguenti regioni:
Lazio: a Roma
Abruzzo: a Chieti
Puglia: a Bari
Chi può candidarsi
Possono partecipare al Bando per l'assegnazione delle borse di studio gli studenti universitari figli/e di dipendenti e di pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (ex Fondo Crediti) da almeno 1 anno nonché pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.
Se vuoi accertarti di essere iscritto al Fondo Crediti chiedi al delegato CISL FP del tuo Ente o contattaci qui
Come funziona
I contributi (borse di studio) disponibili vengono assegnati ogni anno con bando di concorso.
La scelta del collegio è a carico dello studente, che deve fare istanza di ammissione e stipulare lo specifico contratto direttamente con il collegio. La parte della retta non coperta dal contributo dell'INPS resta a carico dello studente. La borsa di studio interviene a coprire le spese di ospitalità.
Per l'anno accademico 2026/27 sono messe a concorso 412 borse di studio.
Il valore erogabile a favore del beneficiario sarà maggiore quanto più è basso il valore ISEE Universitario. Sarà determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il valore massimo della borsa di studio e la retta annuale del collegio.
Requisiti di ammissione
Possono partecipare al bando i ragazzi che:
non siano in ritardo di più di due anni nella loro carriera scolastica
siano disoccupati o inoccupati
non abbiano superato il 26esimo anno di età
non fruiscano di alcuna provvidenza scolastica, in denaro o in servizi, di valore superiore ad € 6.000,00 complessivi, erogata dallo Stato o da altri Enti ed Istituzioni pubbliche o private per l’anno accademico 2026/2027
Può fare domanda anche lo studente che sia in attesa dell'esito del test di ingresso al Corso di Laurea.
Non è necessario che, al momento della domanda, sia già stata effettuata l'iscrizione all'Università o al Collegio Universitario.
Guarda il video di presentazione della Polizza RC Colpa Grave di CISL FP
Novità per gli studenti che accedono al Semestre Filtro
Il bando 2026 introduce una disciplina completamente nuova e complessa per gestire gli studenti che si iscrivono al semestre filtro per i corsi a ciclo unico in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria (ex D.M. 418/2025):
Ammissione: Viene esplicitamente aperta la partecipazione al concorso a questi studenti.
Salvaguardia in caso di cambio corso: Con il bando 2025 il cambio corso comportava la revoca immediata (salvo il passaggio triennale/magistrale). Con il bando 2026, lo studente del semestre filtro non perde il contributo se passa a un corso di area medica o a un corso "affine" (classi di laurea scientifiche o sanitarie).
Gestione del beneficio: Vengono creati due canali di tutela per chi è nel semestre filtro:
Opzione A (Frequenza attiva): Se lo studente frequenta il collegio e risulta iscritto a un corso, mantiene il beneficio con le regole di merito ordinarie anche se non supera il semestre filtro.
ATTENZIONE AL TRASFERIMENTO DI SEDE (Novità 2026): Se lo studente supera il semestre filtro e si trasferisce in un'università di un'altra città, l'INPS taglierà i fondi e non pagherà il saldo del 50% della retta per l'anno in corso, che resterà a carico della famiglia. L'unica tutela sarà il "congelamento" del posto per l'anno successivo (2027/2028), che permetterà di riprendere il beneficio senza rifare il concorso.
Opzione B (Posizione congelata): Se decide di congelare il posto, per riattivarlo l'anno successivo deve superare il semestre filtro, altrimenti decade e deve rifare il concorso da capo.
Requisiti per il mantenimento della Borsa di Studio negli anni successivi
Lo studente vincitore del concorso ottiene il contributo per l’intero ciclo di studi accademici, anche nel passaggio da laurea triennale a laurea magistrale, in quest'ultimo caso purché si laurei in corso e purché il passaggio avvenga nella prima data possibile di immatricolazione. In tal caso lo studente conserva il beneficio e non deve rinnovare la domanda di partecipazione, fermo restando il permanere e il raggiungimento dei requisiti.
A partire dal terzo anno, per mantenere il beneficio lo studente deve aver superato gli esami previsti del secondo anno antecedente con la media di 24/30. Ad esempio chi si iscriva al terzo anno nell'anno accademico 2026/27, deve aver aver superato tutti gli esami previsti per il primo anno con una media di 24/30.
C'è una novità introdotta dal bando 2026: la mancata presentazione annuale della istanza di rinnovo, per gli anni successivi al primo, fa decadere dal beneficio.
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ISEE
Per partecipare al bando è richiesto che lo studente abbia ottenuto l'ISEE Università. Se non sai di cosa si tratta clicca qui. La domanda per l'ISEE deve essere presentata prima di formulare la domanda di partecipazione al bando per le borse di studio. Rispetto al bando 2025, vi è una novità: se lo studente non è in possesso di ISEE Università, ma di ISEE Ordinario, vi sarà una penalizzazione nella elaborazione della graduatoria.
Per il mantenimento del contributo negli anni successivi, l'ISEE Università deve essere presentato entro il 30 giugno di ogni anno.
Scadenze importanti
La domanda dovrà essere presentata, per via telematica, a partire dalle 12:00 del 7 luglio 2026 ed entro le 12:00 del 30 Luglio 2026.
Per evitare difficoltà derivanti da eventuale non iscrizione nella banca dati, è consigliabile iniziare la procedura immediatamente.
La prima graduatoria sarà pubblicata dall'INPS entro il 27 Agosto 2026. A seguire, entro il giorno 10 Settembre il vincitore dovrà trasmettere alcuni documenti. Il termine è posticipato al 28 settembre per chi è in attesa dell'esito dei test di ammissione.
Ulteriori scorrimenti di graduatoria saranno effettuati entro i giorni 16 settembre e 5 Ottobre 2026.
Come Fare Domanda
La domanda può essere inoltrata esclusivamente per via telematica, accedendo al sito dell'INPS utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. In caso di difficoltà nell'utilizzo del sito, chiedi assistenza al delegato CISL FP del tuo Ente.
Il servizio è erogato su appuntamento contattando le sedi provinciali o il numero verde gratuito 800.800.730
Criteri per la formulazione della graduatoria
Oltre che in base all'ISEE, la graduatoria prende in considerazione il voto di diploma (se lo studente si sta iscrivendo al primo o al secondo anno accademico dei corsi di laurea triennali o a ciclo unico), o la media dei voti conseguiti nell'anno accademico 2024/25 previsti dal piano di studi (dal terzo anno in poi), o ancora del voto di laurea laddove già conseguito (per il primo e il secondo anno della laurea magistrale).
Importo della Borsa di Studio
L’Inps riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo della retta annuale, parametrata all’effettiva permanenza presso il Collegio - a decorrere dal mese di Settembre del 2026 fino a Luglio 2027 - e riconosce il diritto al contributo per gli anni accademici successivi, nella misura determinata dal Bando “Collegi” relativo a ciascun anno accademico.
L’importo massimo del contributo annuale per l'anno accademico 2026/27 varia, secondo l'ISEE, tra 5.000 e 12.350 Euro.
Per ogni altra informazione consulta il delegato CISL FP del tuo Ente, vai alla pagina dedicata del sito INPS e scarica il Bando.








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