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Comune di Bari. Concorso per Insegnanti Scuole dell’Infanzia: la fretta che sanziona!

Un bando pubblicato nei tempi sbagliati, che produrrà danno a chi sarà assunto e a chi è già in servizio.



Comune di Bari - 3 marzo 2023.


Il Comune di Bari ha pubblicato il 28 febbraio il bando di concorso per 22 posti di insegnanti Scuola per l’Infanzia cat. C - area degli Istruttori - a soli trenta giorni dall’efficacia della norma contrattuale che ne avrebbe previsto l’inquadramento professionale, e retributivo, nella cat. D – Area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione.


Solo un caso?


Non siamo proprio convinti che si tratti solo di una beffarda casualità quella di bandire un concorso pubblico che se bandito dopo il 1 aprile avrebbe previsto l’inquadramento in una Area professionale superiore, quella dei funzionari.

Cioè il Comune di Bari, ben conscio degli sviluppi contrattuali, ha deciso di incrementare un ruolo professionale di grande e fondamentale importanza, come è quello di insegnante, prevedendo un inquadramento e una retribuzione in una qualifica inferiore, già dichiarata in esaurimento dal Contratto Nazionale, mentre avrebbe potuto, e forse dovuto, attendere e procedere secondo il nuovo ordinamento professionale. Dal 1 aprile 2023 il Contratto riconosce, finalmente, la qualificante professionalità di coloro che quotidianamente curano la crescita culturale dei nostri figli.

 
 

Purtroppo le relazioni sindacali al Comune di Bari sono ai minimi termini e anche quando si chiede di poter affrontare temi come quelli sulle politiche occupazionali e sui piani del fabbisogno, troviamo muri e formalismi, salvo poi trovarsi di fronte a situazioni come questa che sono una vera e propria beffa e che ad ogni modo rischiano di produrre effetti demotivanti verso quanti decideranno di partecipare ovvero di scaricare tensioni tra lavoratrici e lavoratori attualmente in servizio.


La CISL FUNZIONE PUBBLICA di Bari- Bat sollecita il Comune di Bari ad esercitare i poteri di autotutela per annullare le procedure avviate e, dopo gli opportuni e necessari adempimenti amministrativi e contabili, a pubblicare il nuovo bando dopo il 1 aprile 2023.




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