Comune di Sannicandro: dichiarato lo Stato di Agitazione

CGIL e CISL: inadempienze che si protraggono da anni. Chiesta la Convocazione da parte del Prefetto


Comune di Sannicandro di Bari


Bari, 8 luglio 2021– Lavoratori e lavoratrici del Comune di Sannicandro di Bari verso lo stato di agitazione per rivendicare il rispetto degli accordi contrattuali e delle leggi. Ad annunciarlo sono Fp Cgil e Cisl Fp a seguito dell’assemblea del personale svoltasi il 2 luglio 2021.


"Perdurare di comportamenti gravemente antisindacali perpetrati dall'Amministrazione Comunale in danno dei lavoratori del Comune"

E' questa la pesante accusa che Antonio Lorusso per la FP CGIL e Francesco Di Ridolfo della CISL FP rivolgono ai vertici del Comune in una lettera inviata al Prefetto di Bari ed alla Commissione di Garanzia, oltre che al Sindaco ed al Segretario Comunale di Sannicandro. Nella lettera vengono elencate le gravi mancanze evidenziate dai dipendenti comunali:


Mancato pagamento della Indennità di Funzione alla Polizia Locale per gli anni 2019 e 2020
Mancato pagamento delle Specifiche Responsabilità svolte negli anni 2019 e 2020
Mancato pagamento della premialità per le performance individuali e organizzative e per i risultati conseguiti dalle Posizioni Organizzative per l'anno 2020
Mancato pagamento di straordinario, reperibilità e indennità di turno per il primo quadrimestre 2021
Parziale corresponsione dei Buoni Pasto 2020
Mancata corresponsione alla Polizia Locale dello straordinario anti-COVID, pur avendo il Comune ricevuto i fondi a dicembre scorso con destinazione vincolata
Errata attribuzione dei Buoni Pasto alla Polizia Locale per il 2020, in difformità ai prospetti di servizio, addirittura arrivando ad assegnarne forfetariamente anche ad agenti che non ne avevano diritto e che, per senso del dovere, si sono astenuti dall'utilizzarli
Mancato pagamento delle Funzioni di Ufficiale di Stato Civile da 3 anni
Mancata Costituzione del Fondo 2021 e mancata negoziazione con le OO.SS.

Una situazione esplosiva e soprattutto ingiustificata alla luce delle disponibilità vincolate di bilancio.

CGIL e CISL hanno chiesto anche l'apertura della procedura di raffreddamento da parte della Prefettura di Bari, per giungere a veloce risoluzione degli incancreniti problemi del Comune.