Comune di Bari - Cisl chiede ripresa dei tamponi

Aggiornamento: 28 mar


A fronte dei nuovi casi di contagio da SARS - CoV2 fra il personale del Comune e considerato il rientro in sede di tutti i dipendenti, la CISL chiede di riavviare immediatamente la campagna tamponi.


Bari, 21ottobre 2021 - Comune di Bari


Sono purtroppo ripresi i contagi fra i lavoratori del Comune di bari e in questi giorni stanno rientrando in sede i lavoratori che avevano praticato lo smart working, contribuendo ad affollare nuovamente gli uffici. A queste due condizioni si aggiunge che le Linee Guida del Governo non consentono di richiedere ai cittadini utenti che accedono agli uffici l'esibizione del Green Pass.


E anche l'esibizione del Green Pass da parte dei lavoratori non è sufficiente per attenuare i rischi di contagio, poiché negli stessi locali possono circolare dipendenti immunizzati (con vaccino o per guarigione dal CoViD) ma che possono comunque essere portatori e diffusori del virus, pur non avendone i sintomi evidenti, insieme a dipendenti che sono negativi come certificato dai tamponi ma che possono contrarre l'infezione dai colleghi immunizzati.


E ancora, l'arrivo della stagione fredda non consentirà di tenere le finestre spalancate, favorendo una concentrazione della carica virale nel microclima di ogni ufficio.


Per tutti questi motivi, la CISL, con una nota formale inviata al Sindaco, al Direttore Generale, al RSPP ed al Medico Competente, ha richiesto l'immediato riavvio della campagna tamponi.


Qui di seguito il testo della nota di richiesta già trasmessa all'Amministrazione:


In questi giorni alcuni lavoratori, segnatamente della Polizia Locale in servizio auto-montato, hanno contratto infezione da SARS-Cov2. Purtroppo la frettolosa sospensione della campagna di tamponi da parte del Comune, l’ultimo utile risale a più di qualche mese fa, non consente di monitorare compiutamente questi fenomeni che, specie dopo la doppia dose di vaccino, si presentano senza una particolare sintomatologia favorendo la diffusione di contagi fra i dipendenti che, spesso ristretti nello stesso veicolo o in ambienti circoscritti, non riescono a mantenere la distanza di sicurezza e finiscono col contagiarsi a vicenda.

Contestualmente il rientro massivo in presenza aumenterà nuovamente l’affollamento nei locali, condizione di per sé già rischio, con l’aggravante che le attuali norme obbligano ad accogliere i cittadini utenti senza poter chiedere l’esibizione del c.d. Green Pass., e dunque esponendo tutti i lavoratori a rischio epidemico. 

E’ il caso di ricordare che il personale del Comune di Bari ha pagato già un alto prezzo in termini di contagiati, ed in un drammatico caso anche di decesso.

Dunque chiediamo che l’Amministrazione riprenda, con ogni possibile urgenza, la campagna di tamponi, rivolti sia al personale in presenza che a quello in servizio esterno. 

Riteniamo che le lavoratrici ed i lavoratori del Comune di Bari meritino, per l’abnegazione dimostrata sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e per gli altri livelli che hanno garantito non solo per i servizi tradizionali ma anche per quelli nuovi sorti in periodo pandemico, come i progetti Open_D e Buoni Spesa, che il Comune si impegni a proteggerli in ogni modo.