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Bonus Asilo Nido e Bonus Supporto Domiciliare: contributi INPS per tutto il 2023

Da 1.500 a 3.000 Euro in base all'ISEE. I servizi della CISL per ottenerlo.


Insegnante con bambini

Bari - 13 marzo 2023.


È finalmente disponibile il servizio per presentare le domande di Bonus asilo nido 2023. Si tratta di un contributo per il pagamento delle rette di asili nido, pubblici e privati autorizzati, e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.


L'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 prevede l'erogazione di contributi:

  • per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati dagli Enti locali;

  • per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.


ISEE e importo dei bonus


L’importo del contributo asilo nido è calcolato in base all’indicatore della situazione economica equivalente del minore presente in domanda (ISEE minorenni) in corso di validità. Si ha pertanto diritto a:

Valore ISEE minori

Bonus

Rate del bonus

fino a € 25.000

max € 3.000

10 rate da € 272,73 + 1 rata da € 272,20

da € 25.001 a € 40.000

max € 2.500

10 rate da € 227,27 + 1 rata da € 227,30

oltre € 40.000 o ISEE minori non disponibile o irregolare

max € 1.500

10 rate da € 136,37 + 1 rata da € 136,30

Il contributo riconosciuto per le forme di supporto presso la propria abitazione è erogato in unica soluzione direttamente al genitore richiedente fino all’importo massimo concedibile.


In assenza dell’ISEE valido o qualora sia richiesto dal genitore che non rientra nel nucleo familiare del minore, il contributo verrà erogato ratealmente in misura complessiva non superiore a 1.500 euro annui. In caso di successiva presentazione di un ISEE minorenni valido, a partire dalla data di attestazione dello stesso verrà corrisposto l’importo maggiorato, sussistendone i requisiti, e non verranno disposti conguagli per le rate antecedenti.


Nel caso di l’ISEE con omissioni e/o difformità, l’importo verrà erogato nella misura minima. Il richiedente la prestazione può, tuttavia, regolarizzare la situazione, entro il termine di validità della Dichiarazione sostitutiva Unica (DSU), con una delle seguenti modalità:

  • presentando idonea documentazione;

  • presentando una nuova DSU, comprensiva delle informazioni in precedenza omesse e/o difformemente esposte;

  • rettificando la DSU, con effetto retroattivo (qualora sia stata presentata tramite CAF e quest’ultimo abbia commesso un errore materiale).

In questo caso verrà disposto il conguaglio degli importi a partire dalla data di attestazione dell’ISEE con omissioni e/o difformità.


L’INPS provvede alla corresponsione dell’agevolazione nelle modalità di pagamento indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN, conto corrente estero Area SEPA).

 

Per ottenere l'ISEE minori puoi rivolgerti al CAF CISL.


Logo CAF CISL

Puoi prenotare direttamente online il tuo appuntamento con il CAF CISL da questa pagina.


Se stai leggendo da cellulare puoi prenotare il tuo appuntamento anche con un messaggio su WhatsApp cliccando qui



 


Chi può presentare la domanda


La domanda può essere presentata anche dal genitore di un minore nato o adottato o in affido temporaneo.



Come si presenta la domanda


La domanda di contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido deve essere presentata dal genitore o dal soggetto affidatario del minore stesso che ne sostiene l’onere e deve recare l’indicazione delle mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2023, fino a un massimo di 11 mensilità, per le quali si intende ottenere il beneficio.

Premesso che la prestazione spetta per ciascun figlio di età compresa tra 0 e 36 mesi, se il minore per il quale si vuole presentare la domanda compie i tre anni d’età nel corso del 2023, sarà possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto.

Il contributo per la frequenza dell’asilo nido viene erogato a fronte della presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette (sono esclusi dal contributo gli eventuali servizi integrativi come, ad esempio, ludoteche, spazi gioco, pre-scuola, ecc.) e non potrà eccedere la spesa effettivamente sostenuta per le rette mensili.

Le ricevute relative ai pagamenti delle rette non presentate all’atto della domanda potranno essere allegate in procedura inderogabilmente entro il 31 luglio 2024.


La domanda di contributo per l’introduzione di forme di supporto domiciliare deve essere presentata dal genitore o dal soggetto affidatario del minore, convivente con il figlio per il quale è richiesta la prestazione, e deve essere accompagnata da un’attestazione, rilasciata da un pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido, in ragione di una grave patologia cronica.


La domanda deve essere presentata, corredata con la documentazione di cui sopra, esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili sul sito www.inps.it, se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);

  • Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

 

Puoi ottenere gratis lo SPID presso i CAF CISL


Locandina SPID CAF CISL

Il servizio è erogato su appuntamento contattando le sedi provinciali o il numero verde gratuito 800.800.730

 

Il servizio online di presentazione della domanda è raggiungibile dal portale www.inps.it, digitando nel motore di ricerca “bonus nido”, premendo il pulsante “Approfondisci” della scheda servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” e successivamente cliccando su “Utilizza il servizio”.

 

Rivolgiti al Patronato INAS CISL per il Bonus Nido


Logo INAS CISL
 

Nella domanda per la prestazione in esame il richiedente deve indicare a quale dei due benefici intende accedere e, qualora si intenda fruire del beneficio per più minori, occorre presentare una domanda per ciascuno di essi.

Inoltre, ai fini del rimborso, la documentazione (ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga) deve contenere tutte le seguenti informazioni: denominazione e Partita IVA dell’asilo nido, nome, cognome o codice fiscale del minore, mese di riferimento, estremi del pagamento o quietanza di pagamento, nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta (che dovrà coincidere col richiedente il beneficio).

 
Logo Canale Telegram CISL FP Bari BAT
 

Nel caso in cui la suddetta documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata a ogni mese a cui si riferisce. Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di più ricevute le stesse dovranno essere inviate in un unico file.

La documentazione di spesa deve essere allegata esclusivamente tramite la procedura web “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” (funzione “Allegare documenti di spesa”), disponibile sul sito dell’Istituto, e da dispositivo mobile/tablet, attraverso il servizio “Bonus nido” dell’app “INPS mobile”. Non verranno presi in considerazione allegati pervenuti in altra modalità.

Si fa presente che per i genitori/soggetti affidatari di minori che abbiano già presentato domanda per l’agevolazione in oggetto nel 2022, per i quali sia disponibile la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una delle mensilità comprese tra settembre 2022 e dicembre 2022, è disponibile in procedura la domanda per l’anno 2023 precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta preesistente. La domanda 2023 potrà essere, pertanto, inoltrata confermando o modificando i dati precaricati, avendo cura di verificare se l’IBAN indicato è ancora valido e, relativamente al contributo asilo nido, le mensilità per le quali si intende richiedere il bonus per l’anno 2023.

Si ricorda che è possibile anche inserire una domanda relativa a minori in possesso di codici fiscali rilasciati dall’Autorità giudiziaria o dagli Enti comunali. In questo caso, tenuto conto dell’impossibilità di reperire l’indicatore ISEE minorenni, si darà luogo al pagamento del beneficio spettante in misura minima.




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