Lavoro: Cgil Cisl Uil Fp, stato agitazione lavoratori Misericordie

Serve incontro su criticità e ripresa negoziato contrattuale





Roma, 21 gennaio – Stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle Misericordie proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. Lo scorso 22 ottobre le organizzazioni sindacali, fanno sapere“hanno ripreso dopo un lungo stop la trattativa per il rinnovo del Ccnl Misericordie attualmente fermo al triennio 2010-2012"

"La discussione è apparsa sin da subito in salita a causa della rigida posizione della delegazione Misericordie che di fatto ha proposto un rinnovo a ‘iso-risorse’ e con numerose penalizzazioni per le lavoratrici e per i lavoratori”

Di fronte a tale posizione le organizzazioni sindacali


"hanno ribadito la necessità di procedere verso la strada del rinnovo contrattuale, soprattutto per dare risposte a tutti quei lavoratori che hanno continuato ad erogare servizi ai cittadini durante la pandemia formalizzando una contro-proposta con il consenso dei lavoratori.”

"Lavoratori che versano nella più ampia inquietudine e incertezza anche alla luce di quanto appreso dagli organi stampa secondo i quali vi sarebbero state le dimissioni dei vertici della Confederazione Nazionale delle Misericordie per problematiche legate al bilancio e dissensi interni”.


Pertanto, “in considerazione dello stallo della trattativa e per l’assenza di una formale comunicazione dei cambiamenti ai vertici della Confederazione delle Misericordie, le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl"


"hanno proclamato lo stato di agitazione riservandosi di attuare tutte le azioni e le iniziative utili a tutela del personale auspicando la convocazione di un incontro con la parte datoriale per fare chiarezza sulle criticità apprese dagli organi di stampa e per riprendere il negoziato contrattuale”