Sanità e Funzioni Locali: proclamato lo Stato di Agitazione

Non sono state messe a disposizione le risorse economiche necessarie per il rinnovo del CCNL.


Roma, 22 febbraio 2022



CGIL, CISL e UIL proclamano lo Stato di Agitazione nei comparti Sanità e Funzioni Locali, per richiedere il rinnovo del CCNL, scaduto lo scorso 31/12/2018.


Queste le richieste delle tre organizzazioni sindacali:

  • rendere esigibile in tutti i suoi punti il “Patto per l'innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale” sottoscritto in data 10 marzo 2021 fornendo le necessarie risorse economiche per il finanziamento dei rinnovi contrattuali

  • completare la copertura economica per il rinnovo dei contratti di comparto con le risorse necessarie così come richiesto da UPI, Conferenza delle regioni e delle province autonome e da ANCI con lettera del 14 febbraio 2022 prot. N. 1003/C1PERS indirizzata ai ministri Renato Brunetta e Daniele Franco.

 

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In particolare mancano le risorse necessarie a:

  • procedere alla revisione con adeguati finanziamenti di tutti i sistemi indennitari fermi da oltre dieci anni

  • valorizzare la professionalità del personale delle pubbliche amministrazioni attraverso la riforma degli ordinamenti e dei sistemi di classificazione

  • incrementare i fondi per la contrattazione integrativa, rimuovendo i vincoli normativi ad oggi esistenti.


CGIL, CISL e UIL proclamano lo stato di agitazione nei suindicati comparti altresì per richiedere di procedere, con misure straordinarie, ad un piano generalizzato di assunzioni, in tutte le amministrazioni pubbliche, degli enti locali e della sanità, in tempi rapidi e anche in misura superiore agli attuali piani dei fabbisogni in relazione alle necessità imposte dall’emergenza pandemica e dalla crisi economica.