Comune di Bari - CISL e CSA propongono indennità COVID e per lavoro a distanza

Aggiornamento: 28 mar


Usare i risparmi dei Buoni Pasto per indennizzare chi fa smart working. Elevare indennità Servizio per la Polizia Locale



Bari, 3 dicembre 2021 - Comune di Bari


In occasione della contrattazione del Fondo per il 2021, CISL e CSA hanno proposto alla parte pubblica e agli altri sindacati di istituire due nuove indennità:


  • rischio biologico, per indennizzare i lavoratori che operano in presenza esponendosi al rischio di contagio da SARS-CoV2

  • lavoro disagiato a domicilio, per indennizzare i lavoratori che, posti in smart working dall'Amministrazione, hanno dovuto rinunciare ai buoni pasto, e si sono dovuti fare carica di numerosi costi: riscaldamento della casa nei periodi freddi, in aggiunta ai normali orari domestici; condizionamento nei periodi caldi; allestimento di un vero e proprio ufficio nella propria abitazione; approvvigionamento e potenziamento dei propri strumenti informatici e telematici

Sono indennità che sono state concesse in molti altri comuni della stessa provincia di Bari. Crediamo che i lavoratori del Comune di Bari meritino di ricevere gli stessi trattamenti.

Queste le dichiarazione di Francesco Di Ridolfo della CISL FP e di Nino Zonno del CSA.


La Legge di BIlancio per il 2021 prevede esplicitamente che i risparmi sui buoni pasto possano essere destinati a indennizzare le condizioni di lavoro. E' questo il momento di farlo.

Pensiamo alle lavoratrici ed ai lavoratori degli asili e dei nidi, che non possono mantenere le distanze dai bambini; pensiamo ai lavoratori dei servizi sociali, chiamati ad operare a contatto con le fasce disagiate della popolazione; pensiamo ai lavoratori agli sportelli, e come non ricordare che, tragicamente, un lavoratore dei Demografici ci ha rimesso la vita a causa del CoViD.


E pensiamo anche agli ufficiali ed agenti di Polizia Locale, chiamati ad intervenire proprio lì dove le norme anti-CoViD non sono rispettate. Sono davvero molte le lavoratrici ed i lavoratori in divisa che hanno contratto il contagio, e sono finiti anche in terapia intensiva.


E' per questo che chiediamo di riconoscere, per il periodo di emergenza sanitaria, un adeguato aggiornamento della Indennità di Servizio Esterno per la Polizia Locale.

Le risorse ci sono, sono lì, non possiamo fare finta che il 2021 sia un anno qualsiasi